martedì 15 giugno 2010

.Whatsername.

"..please call me only if you are coming home..
..waste another year flies by..
..waste another or two..
..you tought my how to live..."


"..I'll never turn back time forgetting you, but not the time.."

e devo dire che questa frase è la mia..
e ora dopo aver visto va bene così..
mi intrippo la mente chiedendomi perché, però pazienza..
io sono felice lo stesso, vivo lo stesso
e soprattutto sono innamorata!!
semplicemente fa male...
e questo lo dico sempre io
ma tanto ormai non ha più senso né ripeterlo, tanto meno dirlo o pensarlo..
io VIVO nonostante tutto!
senza rancori, senza rimorsi.. Ho fatto tutto col cuore e con la mente e non me ne pentirò MAI.
Se è stato un gioco? Non credo...
Solo che bisogna crescere oppure semplicemente si tratta di avere CARATTERE!
E tu hai carattere? NO! Non sempre.
Se sono arrabbiata? Può essere. Ma sarà il periodo in generale che mi sta rompendo le palle.
Sono arrivata al punto in cui non mi interessa più di ragionarci su e di essere comprensiva sempre.
BASTA!
Sono fiera della persona che sono.
Sono fiera di avere persone splendide accanto a me.
Sono fiera di essere diventata anche un po' menefreghista perché ogni tanto ci sta.
Sono fiera di essermi comportata così a questo punto.
Quindi: "ciao."
E' stato bello. Ma "è stato" è un verbo al passato.
Chi c'è, c'è.
Chi non c'è, non c'è.

..C'è che ormai che ho imparato a SOGNARE: non smetterò!!

mercoledì 9 giugno 2010

08 Giugno 2010

Forse ho solo bisogno di vederti per sapere che stai bene.
Voglio tornare a casa.
Io fino a luglio in queste condizioni esaurisco.
Lo so.

domenica 6 giugno 2010

Arcobaleno.

..ci sono momenti in cui...
...ci sono momenti in cui dovresti studiare...
ci sono momenti in cui dovresti studiare eppure hai solo voglia di scrivere...
momenti in cui hai voglia di scrivere ciò che è difficile spiegare...
e non ci sono canzoni, non ci sono aforismi..c'è solo il cuore che parla..
parole semplici per me...ma difficili da far capire.
Si, perché quando vuoi bene a qualcuno non è sempre facile dimostrarlo e non è sempre possibile dimostrarlo.
E allora che si fà??
Non lo so cosa si può fare.. Altrimenti lo avrei già fatto.
Il mio cuore vorrebbe parlare ma è meglio farlo tacere.
Non sempre è giusto dire ciò che si pensa.. si devono prima constatare i risvolti che le parole potrebbero avere ed io so che molto probabilmente i risvolti di queste mie parole sarebbero pessimi.
Allora si evita.
Allora si indugia.
Allora come si può star bene nonostante si sappia che non si può gridare al mondo qualcosa che vorresti tutti sapessero??
E' complicato. Molto complicato.
La vita ci mette davanti ad un bivio e vuoi o non vuoi una strada devi imboccarla.
Io non so se un giorno potrò mai dire ciò che penso.
Non so se un giorno le cose si allieveranno.
Non so se un giorno riprenderai a parlarmi senza problemi.
Non so se un giorno ci rincontreremo e sarai felice di vedermi.
Non so se un giorno riuscirai a vedermi come l'amica di sempre.
L'amica che tanto vorrebbe non perderti ma sa che dovrà farlo.
Anzi, sa di averlo già fatto.
E riconquistare il bene di qualcuno, in determinate situazioni, non è semplice.
Riconquistare il bene di qualcuno dopo ciò che è stato, non è semplice.
Riconquistare il bene di qualcuno quando quel qualcuno magari vorrebbe non vederti più.... è impossibile!
Io non so se potrò ricominciare a dirti "ti voglio bene".
Io non so se potrò ricominciare a scriverti "come stai".
Io non so se riavrò mai quella persona stupenda che sei tu.
Io non so troppe cose.
E' questa la cosa più brutta: il NON sapere.
Credo che noi siamo semplicemente destinati a volerci bene ma a non dimostrarcelo.
Credo che noi siamo semplicemente destinati a non poter dire NOI.
Credo che noi siamo in qualche modo l'arcobaleno di Elisa.
Credo che noi in un certo qual modo rimarremo uniti per sempre proprio come dice lei.
Ecco cosa credo.
Ma credere non è molto.
Le certezze sono più importanti.
Ma so che non posso averne.
E so anche il perché.
Per me rimarrai sempre una gran bella persona.
Per me rimarrai sempre una splendida amicizia.
Per me rimarrai sempre parte di me.

giovedì 3 giugno 2010

Dancing.

Le lacrime che scendono. Solcano il viso e non si bloccano. Ci avete mai fatto caso al sapore delle lacrime? Strano direi. Salato. Eppure si piange per il dolore, per l'amarezza, per la rabbia. Ma loro sono salate. Questo è uno dei tanti controsensi della vita. Appunto: uno dei tanti.
Le lacrime sono lì. Anzi, sono qui. Mi tengono compagnia? Può essere. Le lacrime mi assistono quando nessuno può capire ciò che ho dentro. Quando tutto il mondo che mi è attorno gira al contrario. Perché le cose non possono mai andare nel verso giusto? Ognuno di noi ha la propria sofferenza. Ognuno di noi. Ma questa è dura da reggere. La mia, intendo.
Le lacrime non finiscono mai. Loro ci sono, sempre. In ogni momento della giornata. Eppure proprio non le vorrei.
Le lacrime scendono perché è l'unica via d'uscita che la paura ha. Paura di perdere qualcosa. Qualcuno. Qualcosa e qualcuno. Paura di non riuscire a sconfiggere il nemico.
Le lacrime scendono perché è l'unica via d'uscita che la rabbia ha. Rabbia di non poter far nulla per cambiare una situazione. Rabbia di essere soli contro lei. Rabbia di essere a km di distanza adesso che dovrei essere lì.
Ho paura sì. E sono piena di rabbia. SI.
Non può finire così. Non deve andare così.
Io lo so che le cose cambieranno. Che tu le cambierai.
Io voglio crederci. Devo crederci. Anche perché è l'unica cosa che mi è rimasta da fare.
Avere fede e continuare a sperare.
Lo faccio da troppo ormai. Da anni.
Tutto passa prima o poi.
Ma il risvolto è positivo o negativo? E' questa la cosa che mi fa più paura: sapere la risposta di questa domanda.
Sono qui. Ma sono con te. Te l'ho promesso. Ci sarò sempre.

mercoledì 2 giugno 2010

02 Giugno 2010.

E la rabbia che scorre nelle vene.
Rabbia, tristezza o forse semplicemente delusione.
Non riesco a capire cosa sia.
Non so ancora decifrarlo per bene.
O forse si tratta di delusione, tristezza e rabbia assieme.
Che gran miscuglio.
La pentola però ora è stracolma e gli ingredienti potrebbero iniziare a straboccare.
E questo mi fa paura.
Come reagire?
Far finta di niente per l'ennesima volta oppure dire "BASTA non ne posso più!"?
E' difficile darsi una risposta in situazioni simili soprattutto in certi momenti.
Magari scrivere fa bene.
Per sfogare la rabbia, la tristezza e la delusione che sono in me.
E questa delusione non è come le altre.
Non si tratta di amore.
O forse si.
E' amore.
Una diversa forma d'amore.
Ma pur sempre amore è.
Ma pur sempre delusione rimane.
Quante parole scritte.
Quante parole dette.
Parole che il vento s'è portato via.
Parole che gli anni hanno portato via.
Ed a noi cosa ne rimane?
Ricordi.
Semplicemente ricordi stupendi, di giorni favolosi e di sogni di due bambine che adesso sono cresciute. Io non so se i sogni s'avverano. So che si deve combattere però. Perché se alla tua vita non ci pensi tu, non ci pensa nessuno.
A questo mondo di egoismo ce n'è a non finire.
E questo Noi lo abbiamo capito. O forse l'ho capito solo io tra Noi.
Si, forse è così.
Certo è che è strano trovarmi a parlarne qui, in questo modo.
Ed i pensieri poi si accavallano e le cose che vorrei dire (a te) sono tante e ciò che ho dentro non riesco a spiegarlo a nessuno ed io ho bisogno di te.
Ho bisogno di te.
Solo questo.

L'amore che cos'è? Puoi descrivermi l'amore?


"Io, dolce fanciulla, ho appreso dell'amore da molti racconti. L'amore vive nei pensieri, che io ora posso provare con me stesso. Vince sempre l'amore costante. L'amore mi ruba la gioia del cuore, cosa che non potrebbe fare un ladro."

tratto dal "TITUREL"
Wolfram von Eschenbach