venerdì 10 giugno 2011

Ti prego, aiutami. TU che puoi.

L'ennesima botta.
Un colpo doppio da una duplice via.
Ma io non cado. Non adesso.
Ora devo reggere. Devo farlo per voi, devo farlo per te. Devo farlo per me.
Non voglio smettere di sognare. Non Ora. Non posso più vivere quell'incubo.
Non voglio. Non devo.
Non deve succedere.
Non a te. Non a noi due.
Siamo indivisibili io e te anche se ormai dirselo è diventato quasi impossibile.
E vorrei capirlo il motivo. Vorrei capire perchè non riesco più a comunicare con te come vorrei.
Non ce la faccio. Forse non ne ho la forza. Molto probabilmente mi sono arresa. Alla tua famiglia, mi sono arresa a lei che è molto più potente di me.
Non è giusto che debbano farti ciò. Io non lo sopporto più tutto questo trambusto.
Perdere Fabio è stato tremendo. Un dolore indescrivibile. Un dolore che non si potrà cancellare mai. Rimarrà lì, impresso in me per sempre. Ma sò che TU ci sarai. Nonostante tutto sò che sei qui. E se sei qui, devi far qualcosa TU. TU che puoi. Ti prego, aiutami.

venerdì 3 giugno 2011

C'è qualcuno che ti cerca.

Ultimamente non connetto più.
I miei sogni mi stanno sfuggendo dalle mani e non capisco perchè.
Non immagino minimamente che fine abbia fatto tutta la mia voglia di fare.
Chissà dov'è finita la mia grinta. Quella forza che avevo per mostrare a tutti che anche io posso farcela.
Non capisco più perchè non ho più sogni.
Non mi riconosco più.
La forza di voler combattere, la voglia di riuscirci!
La passione verso quel mondo che non mi appartiene.
La passione. Ecco cosa non ho più.
Che fine ha fatto?
Dove sei finita? C'è qualcuno che ti cerca.

giovedì 2 giugno 2011

Diario di bordo.

Sarà così, ho bisogno di un luogo dove potermi sfogare. Di uno spazio tutto mio. Un posto dove potermi isolare dal mondo e far finta, anche solo per cinque secondi di essere sola in questo mondo. Cosa improbabile ma diciamo un bel pò stimolante per poter scrivere ciò che penso in tutta libertà, per poter gridare al mondo la rabbia che ho dentro perchè non ho più voglia di star male, di piangermi addosso. Devo riprendere la mia vita in mano e da oggi si riparte.
Oggi [ri]parto da *qui.
Oggi [ri]parto da *me.