martedì 12 ottobre 2010

piccolo sfogo.

Oggi scrivo qui per sfogare un pò di rabbia che ho dentro. Forse non è poi effettivamente rabbia, ma non è facile da decifrare come sentimento per cui lo chiamerò RABBIA.
Sono successe un pò di cose in questi giorni. Sono successe nel mondo ed hanno sconvolto la mia vita. Sconvolto forse è un termine troppo grande eppure per me è così.
Il mondo sta cadendo a pezzi. La gente sta andando in rovina e non per i soldi che mancano, ma per il buon senso che ormai sembre essersi smarrito chissà dove. Io sono sempre più senza parole. Violenze, abusi, soprusi, crimi commessi a destra e sinistra come se niente fosse. Tutti che si dichiarano pazzi per non prendersi le proprie responsabilità. Tutti che cercano una via di fuga dalla loro vita, dal loro essere.
Io non so dove andremo a finire. Proprio non so cosa ne sarà della popolazione mondiale.
Ogni giorno c'è sempre un essere umano che perde la vita per colpa di qualcun'altro e questo mondo mi fa schifo anche se so che dobbiamo prendercelo così come viene e l'unica cosa che io, piccola ragazza di provincia posso fare è cercare di dare il meglio nella mia vita. Cercare di essere una persona con i suoi difetti si, ma anche con i suoi mille pregi: una persona che ama e che raramente odia, una persona che è sempre disposta a perdonare o comunque quasi sempre. Nessuno è perfetto tantomeno io. Ma so che ognuno di noi nel suo piccolo può cominciare a costruire un mondo migliore. Innanzitutto non tradendo le persone che ci vogliono bene e che ci sono accanto sempre. Comportandoci nei migliori dei modi seppur esprimendo sempre il nostro parere. Rimanendo a canto ai nostri compagni di vita e non facendo pesare loro ciò che hanno scelto di essere: come dico abitualmente io: se scegli me, prendi tutto il pacchetto! :) Ed è a questo che mi riferisco. Da quando ci sono state le ennesime vite spezzate in Afghanistan, ho sentito troppe voci parlare e molto spesso parlare a sproposito. Chi dice "cavoli loro, hanno scelto quel lavoro e sapevano a cosa andavano in contro", chi ancora si esprime con "ecco a cosa porta il desiderio dei soldi", chi non ce la fa più e chiede il ritiro immediato delle truppe. Ho sentito davvero tante tante cazzate in giro. Chi sceglie la vita militare (è una mio opinione ma essendo circondata da molte persone che hanno scelto di mettere la loro vita nelle mani dell'EI credo di esprimermi senza sparare in aria le prime cose che mi vengono in mente) fà una scelta non semplice. C'è sempre chi lo fa solo perchè non c'è lavoro in giro e alla fine non dò torto a questa gente ma solitamente queste persone dopo i 2 anni o quel che sia va via a meno che non prendi a cuore quella scelta di vita, perchè si tratta di scelta di vita! Innanzitutto, per chi chiede il ritiro immediato delle truppe: vorrei ricordare che anni e anni fa è stato firmato un patto: il patto atlantico la cui chiave di lettura più importante risiede nell'articolo V in cui viene dichiarato che ogni attacco ad una nazione tra quelle appartenenti alla coalizione verrà considerato come un attacco alla coalizione stessa. Quindi è un impegno a cui non possiamo sottrarci. Chi va in missione potrà farlo anche per soldi (che male c'è???) ma chi va in missione vede cose che nessuno si sogna di vedere da nessun'altra parte! Se loro io li chiamo EROI caduti in guerra è perchè per me lo sono realemente. Perchè loro muoiono servendo lo Stato, perchè loro lì non hanno i mezzi adeguati per difendersi dato che sono in "missione di pace" (ennesima enorme cazzata dato che quella ormai è una vera e propria GUERRA) invece chi muore sul posto del lavoro, (per carità rispetto anche per loro perchè c'è chi davvero muore per colpe non sue e tutto questo va denunciato) in fabbrica, arando un terreno.. beh, molto spesso non usano le precauzioni adeguate e se mi permetto di dire tali cose è perchè ho gente vicina a me che si comporta così! Bene allora io quelle persone sinceramente non le compatisco perchè se le cercano! Per carità, non sono spietata e mi dispiace perchè sono persone come noi e sono persone come i nostri militari ma loro, la loro vita potrebbero proteggerla nella maggior parte dei casi che si sentono in TV: perchè non lo fanno??
Allora, prima di iniziare a parlare a vanvera cerchiamo di ragionarci sulle cose.